Pelliccia vera nei capi di abbigliamento: un vero orrore

Mi piace tanto comprare vestiti, indossarli, sentirmi “sistemata” e carina. Purtroppo la produzione tessile è un’industria che inquina molto l’ambiente.

Ho cominciato ad acquistare meno capi, riparare quelli che già possiedo ma che magari erano da mettere a posto. A proposito devo ancora far cambiare la cerniera ad un paio di jeans e poi credo di aver recuperato quasi tutto il mio guardaroba invernale.
Di solito se possiedo dei capi che non metto più li dono.
Vorrei anche cominciare a modificare i vestiti più vecchi ma in buono stato e che non metto per ricominciare ad indossarli. Ho in mente di accorciare dei jeans per farne dei pantaloni corti estivi. Insomma cose di questo genere.
Mi piacerebbe anche cominciare ad acquistare capi nei negozi vintage.  Specifico che non si tratta solo di capi “di seconda mano”. C’è una enorme differenza! Lo dico per i più “schizzinosi”.
Vorrei raccontavi perche’ sono fiera di me stessa!
Qualche giorno fa ero in cerca di un giubbotto piuttosto pesante e coprente. Ne avevo trovato uno che mi piaceva un sacco, di un colore particolare che mi stava bene, della lunghezza che volevo e super scontato. Il problema era che nel cappuccio era presente una “pelliccia”, quella che è presente in quasi tutti i giubbotti. Non molti di voi sapranno che tantissime volte questo inserto è costituito da pelliccia vera! Purtroppo questa pelliccia viene ottenuta privando gli animali della loro pelle quando sono ancora vivi. Se volete sapere qualcosa in più su queste pratiche basta fare un giro su internet. Inoltre la maggior parte delle volte le etichette di questi giubbotti sono poco chiare e non sempre si riesce a capire se si tratta di pellicce vere o sintetiche.
Nel mio caso si trattava di pelliccia vera e ovviamente io non l’ho acquistato. Non voglio incentivare con i miei soldi questo tipo di pratiche!!!
Spero di esservi stata utile!
A presto.

 

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