Economia. Riscaldamento globale. Cosa possiamo fare.

Ho realizzato da un po’ di tempo che i prodotti da supermercato non vanno bene.
Mi spiego.
Per quanto le formulazioni, i materiali, l’intento possano essere buoni, alla fine provengono tutti dallo stesso tipo di economia pazzoide e tesa ad ottenere il profitto. Non che io abbia qualcosa contro il profitto in sé. Per me diventa un problema solo quando lo si ottiene a discapito della salute dei lavoratori e dell’ambiente.
Prima di finire tra le nostre mani uno stesso prodotto fa un sacco di strada.

Molto spesso i vari pezzi provengono da stati o addirittura contenenti diversi, poi magari una parte di essi viene assemblata in un posto e terminata in un altro. Infine l’oggetto viene avviato al canale della grande distribuzione, e ciò significa, in poche parole, altri viaggi in giro, per giungere ai magazzini delle varie catene di distribuzione.
E’ follia per quanto mi riguarda. Non ha semplicemente senso.
Quanto CO2 viene liberata in seguito alla fabbricazione e al trasporto di un oggetto?
CO2 nell’atmosfera vuol dire incremento delle temperature, vuol dire acidificazione degli oceani. Cioè vuol dire un sacco di cose. Vuol dire disastri epocali quando avremo alterato il nostro ecosistema al tal punto da avere oltrepassato i limiti ad esso imposti dalle leggi fisiche e termodinamiche. Vuol dire grane per tutti. Grane per l’umanità, molto prima di quanto pensiamo.
Queste considerazioni per me portano alle cinque R. 
Refuse, Reduce, Reuse, Repurpose, Recycle.
Queste considerazioni per me portano a delle scelte.
Esempi possono essere comprare prodotti locali, a Km zero,  prodotti etici, prodotti biologici…
Vuol dire avere rispetto della terra e degli essere umani.
Vuol dire premiare un certo tipo di business che si pone queste domande.
Vuol dire premiare un business sano che affronta queste tematiche globali e che cerca di trovare soluzioni.
Mi ero riproposta di non scrivere pipponi lunghi e noiosi. Ma oggi mi andava così.
A presto.

Tagged: , , , ,

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: